Accumulatori

Accumulatori

 

Sono macchine che se inserite nelle linee di lavorazione in continuo (stampe, spalmature, accoppiature, calandrature ecc.) permettono di sostituire le bobine di materiale in lavorazione (avvolgimento-svolgimento) senza l’interruzione del ciclo di lavoro, evitando scarti e continui fermi macchina.

Vengono suddivisi principalmente in tre tipologie ben distinte, così da soddisfare le più svariate necessità.

Accumulatori J-Box M-AG

 

Sono costituiti da una culla in lamierato, dove attraverso un alimentatore a cilindri viene accumulato il materiale in lavorazione, dando origine ad una serie di falde che andranno pian piano a compattarsi.

I sensori di controllo e il gruppo di estrazione vanno a completare il sistema che si manterrà di semplice applicazione e adatto principalmente a tessuti non eccessivamente delicati

Accumulatori a cilindri M-ACI

 

Sono costituiti da una o due plance mobili porta cilindri, a singola doppia o tripla incorsatura, che aprendosi in opposizione una all’altra danno la possibilità di grandi accumuli con materiale sempre in tensione.

Spesso sono forniti completi di svolgitore ad aspo singolo o doppio,  gruppo di traino e compensatore di tensione.

Vengono utilizzati per stoffa, carta, TNT, film, foglie ecc.

Accumulatori a falde su tappeto M-AF

 

Sono costituiti essenzialmente da un tappeto motorizzato che attraverso un alimentatore a cilindri, viene accumulato il materiale in lavorazione, dando origine ad una serie di falde equidistanti lungo il tappeto, che a loro volta verranno prelevate da un secondo estrattore a cilindri posto in uscita.

Trovano utilizzo principalmente per carta e stoffa anche quando quest’ultima risulta molto delicata, in quanto la densità delle falde lungo il tappeto è regolabile.